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Festa patronale di San Secondo ad Asti

Questa settimana la città si prepara per festeggiare il suo patrono. La festa patronale di San Secondo ad Asti è molto sentita dai cittadini e dai rioni, pronti tutti gli anni a rinnovare le loro tradizioni. La festa inizia la sera del lunedì, primo giorno della settimana, con il tradizionale spettacolo pirotecnico sul fiume Tanaro.

Martedì, giorno della festa, sin dalla prima mattina un corteo di figuranti in costumi medioevale sfila nel centro storico. Ad aprire la sfarzosa sfilata i cavalli del gruppo del capitano del Palio. A metà mattinata i festeggiamenti si concentrano in piazza San Secondo di fronte alla Collegiata dedicata al santo. Gli sbandierati del gruppo ASTA allietano i turisti con una loro esibizione a  seguire, nella Collegiata di San Secondo, verrà effettuata la stima del Palio e il giuramento dei rettori. Infatti la corsa del Palio anticamente si svolgeva il giorno del patrono, in onore del Santo. Lo stesso drappo in velluto cremisi, primo premio della corsa, conserva le insegne di Asti e l’effige di San Secondo. La stima del Palio dunque è fin dal 1200 una certificazione, effettuata da esperti tessile, che sono state rispettati tutti i criteri di realizzazione. Due sono i Pali realizzati annualmente da artisti famosi; il Palio della Collegiata sarà gelosamente custodito in chiesa nella cappella del Carroccio; il Palio per la corsa sarà esposto a Palazzo Civico, perché gli astigiani, vedendolo, siano certi che, ancora una volta, si ripeterà la secolare tradizione della corsa. A fine mattinata si distribuisce ai presenti la tradizionale Minestra dei Poveri. Viene ripresa una antica usanza risalente al Medioevo secondo la quale, almeno nel giorno del Santo Patrono, tutti potevano gustare un piatto caldo. Chiese e Confraternite adottarono questa forma di beneficenza soprattutto in prossimità di ricorrenze religiose; si trattava prevalentemente di zuppe di verdura o di legumi che servivano, nella giornata di festa, a rallegrare i meno fortunati. Oggi la “minestra dei poveri”, offerta in piazza, è costituita da un piatto di pasta e fagioli, una bruschetta e una fetta di “mön” mattone dolce, preparati con maestria dalle pro loco delle circoscrizioni astigiane.

Patrono di Asti

Patrono di Asti

La festa continua il mercoledì con la fiera carolingia. Si tratta di una delle fiere più antiche il cui nome deriva da Carlo Magno. Nel passato in occasione della fiera si concedeva: diritto di asilo, ospitalità ed esenzione dai dazi.

Non ci resta che augurarvi una buona festa patronale di San Secondo ad Asti!

Per i programma dettagliato: www.astigiando.it/event/festa-patronale-di-san-secondo/